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Coronavirus. Danza: le più belle iniziative online per continuare a ballare

Per le migliaia di bambini e ragazzi italiani che studiano danza, semplicemente aggregandosi nel nome della comune passione oppure sperando in una carriera da professionisti, si affacciano le prime iniziative on-line a contrasto dell’isolamento e dell’inattività forzati.

Tra Bologna e Ravenna nasce “Dancer a distanza. L’hip-hop nella tua stanza”, rivolto agli iscritti al progetto educativo dancER, ovvero 200 ragazzi tra i 6 e i 14 anni dei quartieri difficili delle due città. Tutte le settimane fino alla riapertura delle scuole, i giovani hip-hoppers potranno mantenersi in allenamento seguendo i video tutorial, realizzati dalle loro insegnanti e postati sui canali social dell’Associazione LaborArtis. Gli allievi che vorranno mostrare i loro progressi, alle insegnanti stesse e ai compagni di battle, potranno riprendersi col telefonino (o la mamma lo farà per loro), tra le mura della loro cameretta, mentre eseguono una coreografia. Il video, inviato a un numero dedicato, parteciperà al concorso per il saggio finale, auspicato a giugno, con tanto di premio speciale. Vittoria Cappelli, nota produttrice di eventi di danza, che insieme a un team tutto al femminile (tra cui la co-ideatrice Gabriella Castelli e la direttrice artistica Monica Ratti)  ha  dato vita al progetto sociale “dancEr”, spiega le finalità di questa svolta on-line. «I ragazzi sono ormai molto affezionati alle loro quattro maestre e appassionatissimi di hip hop (soprattutto le bambine e le ragazze!) e non possono perdere quanto appreso sinora. Non volevamo abbandonare questo progetto in cui crediamo molto, che in tre anni ha aggregato i giovani delle periferie ad alto tasso di immigrazione, a rischio emerginazione e bullismo. Sponsor privati hanno garantito che i corsi fossero totalmente gratuiti, cresciuti per adesioni fino a cinque e diventati doposcuola d’obbligo. I ragazzi e le loro famiglie hanno risposto con entusiasmo e anche in questo periodo difficile non saranno lasciati soli. La tecnologia ci verrà in aiuto».

Intanto arriva comunicazione di un’altra iniziativa: “Uniti con la danza. Uniti per la vita”, indirizzata ai tantissimi allievi delle scuole di danza italiane, che in tempi normali affollano i numerosi concorsi distribuiti nella penisola. Alessandro Rende, ballerino del Teatro dell’Opera di Roma, ha pensato a una competizione on-line: l’appuntamento è per il 1° aprile, a partire dalle ore 10.00, su LaSt TV, web tv italiana dedicata al mondo della danza. Agli aspiranti partecipanti, divisi per categorie di età e per generi classico/neoclassico e moderno/contemporaneo, è richiesto di inviare un video della loro esibizione, che verrà visionato da una giuria di esperti e votato in diretta durante la trasmissione on-line. I primi classificati saranno invitati ad esibirsi a un vero e proprio Gala, previsto a Roma non appena possibile. Un risvolto charity: la quota di iscrizione dei partecipanti verrà interamente devoluta all’Istituto Spallanzani di Roma, in prima linea contro il Covid-19. (Info e regolamento Fb e Ig: uniticonladanza).

Segnali di coesione e speranza, invitando i ragazzi a restare distanti pur sentendosi vicini attraverso la danza.